

Non ha autorizzato l’assemblea della Uil, ostacolando la piena libertà dell’esercizio dei diritti sindacali
Lo scorso 28 settembre, la Uil ha convocato un’assemblea dei propri iscritti, ma il dirigente dell’Istituto Alighieri di Sant’Ambrogio, non l’autorizza e proprio per questo motivo, il caso finisce in tribunale. È proprio il giudice che segue il caso, Alessandro Gasparini, a dichiarare antisindacale il comportamento della scuola. Le assemblee si sarebbero svolte da remoto attraverso un link, ma la dirigente scolastica ha fatto sapere che c’erano difficoltà nell’assecondare le preferenze di ogni sindacato nei limiti di due assemblee mensili e per questo, invitava le rappresentanze sindacali a svolgere le assemblee in un’altra data. E questo per diversi giorni. Ingiustificabile la scelta della dirigente scolastica di non affiggere all’albo dell’Istituto, la locandina dell’assemblea e di non emanare la circolare. Un ostacolo alla piena libertà d’esercizio dei diritti sindacali dei dipendenti.