

Tre giorni tra memoria e futuro.
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il Comune ricorda l’accoglienza riservata nel 1945 alle migliaia di reduci dai campi di concentramento. In programma la cerimonia alla Camera dei Deputati, l’inaugurazione del Bosco degli Angeli e i 60 anni del Monumento agli ex internati. Il Comune di Pescantina dedica tre giornate, dal 18 al 20 settembre, alla memoria di una delle pagine più significative della sua storia: l’accoglienza riservata nel 1945 alle migliaia di ex internati che rientravano in Italia dopo la prigionia. Venerdì 18 settembre Il sindaco Aldo Vangi e l’assessore alla Cultura Vittoria Borghetti sono stati invitati alla Camera dei Deputati a una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, in rappresentanza di Pescantina e del ruolo svolto dal paese nell’assistenza agli ex internati al termine della guerra. Pescantina fu infatti uno dei luoghi di passaggio e di accoglienza per uomini e donne che rientravano in Italia dopo la prigionia, trovando una comunità mobilitata per offrire cibo, vestiti, cure e assistenza.