

Proposte al comune di Verona.
Le quattro società che avevano proposto di spostare lo stadio alla Marangona hanno inviato alcune osservazioni al Comune di Verona, pur restando pronte a discutere le due alternative, con il Bentegodi riqualificato o ricostruito dov’è ora. “Il nostro obiettivo – dichiarano i proponenti – è continuare a collaborare con il Comune per individuare la soluzione migliore per Verona, senza perdere di vista il valore complessivo del progetto di riqualificazione urbana che accompagnava il nuovo stadio. Riteniamo che un progetto di questa portata debba essere valutato attraverso un confronto tecnico e istituzionale approfondito, come previsto dalla normativa, nell’interesse della città, dello sport e della candidatura di Verona agli Europei di calcio del 2032”. La cordata veronese puntava soprattutto al totale rinnovamento del quartiere, attraverso lo spostamento dello stadio alla Marangona e la totale riqualificazione di piazzale Olimpia con un centro congressi, delle foresterie e spazi pubblici con percorsi verdi. Ma soprattutto un Pala Roller Indoor, impianto sportivo innovativo per il pattinaggio in linea, e la conservazione di una parte della storica Curva Sud come teatro e museo.La direzione scelta dall’Amministrazione Tommasi è però quella di mantenere il Bentegodi dov’è. Il nuovo stadio, in ogni caso, dovrà essere multifunzionale e attivo per eventi, concerti e quant’altro, a differenza di oggi, utilizzato quasi solo per il calcio, cioè per una trentina di partite all’anno.