

Arrestato cittadino nigeriano.
Era già finito in manette lo scorso 13 gennaio dopo essere stato sorpreso a spacciare in via Barana. In quella circostanza, l’arresto era stato convalidato e il giovane era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Ora nella sua abitazione sono stati trovati oltre 180 grammi tra eroina e cocaina. I controlli messi in campo nelle settimane successive, dagli investigatori della sezione ‘Crimine Diffuso’ della Squadra Mobile hanno consentito di intercettare nuovamente il nigeriano, che presidiava per ore le zone di Porta Vescovo e San Michele e di individuare il domicilio dello stesso con il rinvenimento di oltre 180 grammi di eroina e cocaina, oltre a 4.950 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio. Il pusher, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e inottemperante al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore nel febbraio 2024 che gli imponeva di non fare ritorno nel comune di Verona per i successivi quattro anni, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.