
A cura di Claudio Gasparini
Nuovo appuntamento con la poesia ‘Sovversiva’ mercoledì 4 febbraio ore 21 al Teatro degli Orti/Modus, la rassegna patrocinata e sostenuta dal Comune di Verona per la proposta di cicli di incontri su arte e cultura alla cittadinanza. Gli incontri sono condotti e curati da Marica Preto, accompagnata dalla voce poetica di Simonetta Marini e la musica dal vivo di Clara Frizzi. La serata dal titolo ‘Beata solitudo’ esplorerà come alcuni poeti hanno saputo rispondere a due quesiti: Esistono davvero forme diverse di solitudine oppure cambia aspetto in base allo sguardo che si ha su di lei? Come la poesia è abitata dalla solitudine? Mancanza, abbandono, inquietudine, amore e libertà. È ormai scontato affermare che nella società contemporanea, segnata da infinite connessioni, la solitudine è paradossalmente un problema più acuto che in passato. Ciò su cui però non ci si sofferma abbastanza è comprendere quanto si può essere impreparati alla solitudine, che talvolta giunge inaspettata. Al suo opposto esiste anche una forma di solitudine che sa cambiare espressione e volgere all’amore, alla libertà e alla più profonda espressione del nostro essere e del nostro esistere. Addentrarsi nel mondo dei poeti permetterà di conoscere e guardare forse con occhi diversi questo sentimento, a riflettere e a tentare di capire meglio se stessi e il modo in cui si vuole attraversare la vita. È richiesta la prenotazione su modusverona.it.