
Ache i professionisti con partita IVA, precedentemente esclusi, potranno accedere al bonusmensile di 500 euro previsto dal cosiddetto Decreto Coesioneper l’avvio di nuove attività. Lo ha comunicato ufficialmente l’Inps con il messaggio n. 270/2026, a seguito di un chiarimento fornito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’integrazione rappresenta un cambio di rotta significativo rispetto alle indicazioni fornite in precedenza dall’Istituto, che inizialmente aveva limitato l’accesso ai soli professionisti che avessero costituito un’attività in forma d’impresa. Il cosiddetto ‘bonus giovani’, ossia la misura pensata per gli under 35, verrà replicato anche nel 2026. Ricordiamo che, in linea con il testo normativo appena aggiornato, l’Incentivo Decreto Coesione prevede anche una forma di sostegno economico diretto per le imprese che assumono giovani under 35: verrà erogato sotto forma di credito d’imposta o esonero contributivo. La misura può essere richiesta dalla fine di gennaio. La finestra temporale dedicata alle partite iva sarà aperta dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. L’Inps ha fatto sapere di aver adeguato la propria piattaforma telematica per consentire la corretta acquisizione delle domande di questa nuova platea di beneficiari.