La coda dell’epidemia stagionale di infezioni respiratorie acute andrà avanti almeno per tutto febbraio. Il conteggio degli italiani colpiti dall’influenza ha raggiunto i 9.2 milioni con 720.000 nuovi casi nella terza settimana 2026. Fino a maggio si stima che colpirà 16 milioni di persone e di questi quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. “Il picco dell’influenza è stato superato, ormai è confermato. Ma non è assolutamente finita – avverte il virologo Fabrizio Pregliasco – perché la ‘coda’ della curva epidemica si protrarrà come minimo fino alla fine del mese di febbraio, con ancora un buon 5 milioni almeno di contagi attesi che si aggiungeranno ai 9,2 milioni di casi di infezioni respiratorie acute rilevati in Italia dai medici sentinella dall’inizio della sorveglianza. Probabilmente – continua l’esperto – raggiungeremo quella che era la stima iniziale di un bilancio complessivo di almeno 14 milioni di casi attribuibili al ricco cocktail di virus respiratori stagionali”.