Nello zaino biglietti in cui annuncia il suicidio.
Il corpo è stato notato da una passante, a 300 metri dal palo al quale aveva lasciato appoggiata la sua bicicletta, in una zona impervia dei Colli Euganei. Si ipotizza che sia morta lo stesso giorno della scomparsa. Annabella è morta impiccata. Vestita, lo zaino appoggiato a terra, vicino all’albero sul quale si è spenta la sua vita. All’interno, biglietti in cui annuncia il suicidio. Nelle tasche del giubbotto, il cellulare e un portafoglio con soldi e documenti. A suffragare l’ipotesi del suicidio, il momento difficile che stava attraversando dal punto di vista psicologico e per il quale era seguita.
Nei prossimi giorni sarà svolta l’autopsia, ma nel frattempo “si propende per l’ipotesi suicidaria”, conferma il capitano Diego Del Tufo, comandante del Nucleo Radiomobile della compagnia di Abano Terme. La zona del ritrovamento non era stata controllata “così nel dettaglio”, spiega. Quanto alla corda che l’ha impiccata, “presumiamo che se la sia portata lei, sicuramente non l’ha trovata qui”.