A Montorio consegnati i brevetti di tecnico di scuderia.
Da oltre dieci anni il progetto di Horse Valley e sostenuto da Fieracavalli, forma detenuti con competenze spendibili nel mondo del lavoro. In 172 hanno partecipato, 53 i diplomati. “Il cavallo mi ha dato quello che altri non mi hanno dato”. È la frase, pronunciata da uno dei corsisti, che forse racchiude meglio di ogni altra il senso del progetto che da oltre dieci anni porta cavalli e formazione professionale all’interno del Carcere di Montorio. Una frase semplice, che dice molto sulla capacità degli animali di raggiungere luoghi dove spesso le parole non arrivano. Nella cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi presso l’Istituto Penitenziario veronese, alla presenza dei rappresentanti di Fieracavalli (Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere e Armando di Ruzza, Responsabile area B2C), sono stati consegnati i brevetti di Tecnico di Scuderia – una qualifica professionale spendibile su tutto il territorio nazionale – insieme ai diplomi del corso di Kundalini Yoga, propedeutico all’approccio con il cavallo. Dal 2016 ad oggi 172 detenuti hanno partecipato al percorso formativo, 53 dei quali hanno conseguito il diploma. Il corso, organizzato e gestito da Horse Valley con il supporto di Fieracavalli, si sviluppa nell’arco di nove mesi con lezioni settimanali e prevede la presenza di cavalli residenziali all’interno della struttura, permettendo ai partecipanti di mettere in pratica quotidianamente le nozioni apprese. A completare l’offerta formativa, le lezioni con professionisti esterni: veterinari, maniscalchi, addestratori.