

Un’intera comunità si stringe attorno alla famiglia Arduini
A distanza di giorni, la ferita non si rimargina. La scomparsa di Giovanni Arduini continua a scuotere profondamente le comunità di Valeggio sul Mincio e Villafranca di Verona. Giovanni, appena diciottenne, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto sabato scorso, mentre si trovava in sella alla sua moto. La notizia ha generato un’ondata di cordoglio sincero. Tanti i messaggi arrivati da cittadini, società sportive e istituzioni locali. Giovanni non era solo il figlio dell’assessore ai Lavori pubblici di Villafranca, Francesco Paolo Arduini. Era anche un ragazzo conosciuto e amato: solare, rispettoso, appassionato di sport. A parlare di lui in queste ore è anche il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, che ha condiviso pubblicamente una lettera intensa e personale, indirizzata a Giovanni e, simbolicamente, a tutti i giovani. Un ricordo toccante, che ha commosso molti e messo a nudo il dolore di chi lo conosceva bene: “Eri speciale – scrive il primo cittadino – sapevi unire, mai dividere. Ti facevi voler bene da chiunque, con il tuo sorriso sincero e quella sottile ironia mai fuori posto”. Il racconto si fa intimo, fino al ricordo dell’ultimo incontro tra i due: un saluto in centro a Villafranca, spontaneo e affettuoso. “Mi hai chiamato ‘sindaco’, forse per affetto, forse per ironia. Ti adoravo anche per questo”. E poi, il pensiero che tutti condividono: “Perché proprio lui? Perché quel giorno, a quell’ora?”. Domande senza risposta, che rimangono sospese nel silenzio, accanto al dolore di chi resta.