

230 soggetti partecipanti per progetti migliori
Palazzo Bocca Trezza, prosegue il percorso partecipativo che individuerà i soggetti destinati all’animazione sociale di questo gioiello dell’architettura rinascimentale veronese. I 36 enti del Terzo Settore che nei mesi scorsi, rispondendo alla chiamata dell’Amministrazione, hanno partecipato, assieme a otto Direzioni del Comune, ai tre tavoli di lavoro per la co-programmazione sulle ipotesi di gestione del Palazzo di Veronetta, hanno partecipato all’incontro pubblico di restituzione, propedeutico per la successiva fase di co-progettazione. Un iter che, alla luce della riforma del Terzo Settore sperimenta nuovi modelli di partecipazione e collaborazione tra l’Amministrazione pubblica, gli Enti del Terzo Settore e altre realtà del territorio. A differenza di quanto avveniva in passato, non sarà infatti l’Amministrazione da sola a decidere le destinazioni di palazzo Bocca Trezza e i relativi servizi e attività, bensì tutto ciò avverrà di concerto con enti, associazioni, cittadini e cittadine che grazie alle loro idee e proposte contribuiranno a definire le progettualità migliori, nell’ottica di spazi condivisi per attività culturali, ricreative e di aggregazione sociale.