

Il progetto di Soave
Si è concluso nelle scorse settimane il Progetto Scuola Avis, promosso dalla sezione comunale di Soave e avviato lo scorso dicembre. Un percorso di sensibilizzazione che ha coinvolto complessivamente circa 600 studenti, dalle scuole primarie agli istituti superiori del territorio. Protagonisti attivi di questa iniziativa sono stati gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Soave, con circa 80 studenti delle elementari e un’ottantina delle scuole medie, affiancati da quasi 400 studenti maggiorenni provenienti dagli istituti superiori di San Bonifacio. Gli incontri sono stati progettati con modalità differenziate in base all’età dei partecipanti, ma con un comune obiettivo educativo: diffondere i valori della solidarietà, della cittadinanza attiva e della cultura del dono. Per i più piccoli, le attività si sono svolte in forma ludica e interattiva. Nelle scuole medie si è dato spazio al confronto, mentre negli istituti superiori l’approccio è stato più diretto e testimoniale: presso l’Istituto Guarino, alcuni volontari Avis hanno portato la propria esperienza, mentre all’Istituto Dal Cero è intervenuto il dott. Pietro Lombardo, che ha invitato i giovani a riflettere sull’importanza delle scelte e sul valore dell’impegno personale per costruire il proprio futuro. Il progetto, parte integrante del Progetto Scuola Avis Regionale Veneto, viene portato avanti da oltre un decennio e l’Avis di Soave vi aderisce da anni con convinzione. L’obiettivo è quello di sviluppare una coscienza solidale già in età scolastica, affinché i giovani possano crescere con un forte senso civico, maturando – anche in futuro – la scelta di diventare donatori di sangue. Un ringraziamento particolare va ai dirigenti scolastici e agli insegnanti per la disponibilità, alle Avis Comunali di San Bonifacio e Monteforte per la preziosa collaborazione con gli istituti superiori e alla ditta COLMAC, che ha contribuito alla realizzazione del progetto con sensibilità e generosità.