

Incontri gratuiti a Verona
Al via a Verona una serie di incontri gratuiti dedicati ai problemi di memoria, con particolare attenzione alla prevenzione, agli aspetti medici e alla cura dell’Alzheimer. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Alzheimer Verona ODV in collaborazione con il Circolo NOI Tomba Extra e l’ULSS 9 Scaligera, è rivolta a tutta la cittadinanza e si svolgerà nella sede del circolo in via Centro n.80 a Tomba Extra, Verona. Gli appuntamenti, in programma dal 19 marzo al 16 aprile 2025, si terranno ogni mercoledì dalle ore 18:30 alle 20:00. Il primo incontro del 19 marzo vedrà, dopo i saluti istituzionali, l’intervento del dottor Silvano Pedron, medico geriatra, che affronterà il tema dei sintomi e del decorso della malattia di Alzheimer. Il secondo appuntamento, fissato per il 26 marzo, sarà curato dalla psicologa e psicoterapeuta Francesca Rubino, che offrirà indicazioni pratiche e consigli per una comunicazione efficace con le persone che soffrono di disturbi cognitivi. Il 2 aprile la psicologa Giulia Ruffo illustrerà le strategie più efficaci per migliorare la qualità della vita sia dei pazienti che delle loro famiglie, con un approccio pratico e immediatamente applicabile. Molto interessante sarà l’appuntamento del 9 aprile, dedicato al ruolo fondamentale della musica e del movimento per il benessere psicofisico, a cura della gerontologa Valentina Turri e della musicoterapista Cinzia Meneghel. Il ciclo si concluderà il 16 aprile con l’intervento dell’avvocato Franco Guidoni, presidente dell’Associazione Alzheimer Verona, che parlerà dei diritti e delle tutele a disposizione dei malati e delle famiglie coinvolte, un tema delicato e di grande attualità. Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente all’Associazione Alzheimer Verona ODV telefonando ai numeri 045 5547796 – 348 6373776 o scrivendo una mail a info@alzheimerverona.org. Questa iniziativa, sostenuta da diverse realtà del territorio, tra cui Federfarma Verona e la Diocesi di Verona, rappresenta un’opportunità preziosa per affrontare con maggiore consapevolezza e serenità una condizione che coinvolge numerose famiglie veronesi.