

Il Comune di Verona aumenta le risorse del Fondo Povertà e aiuta chi in difficoltà per l’affitto
La giunta ha licenziato per il Consiglio comunale la proposta di delibera sulla variazione al bilancio 2022 per rendere disponibili ulteriori risorse a favore della categorie più fragili. Quasi 1 milione di euro viene infatti destinato al Fondo Povertà. La tipologia del fondo, istituito nel 2017, in deroga a tutti gli altri regolamenti attivi per l’ambito sociale, permette al Comune di intervenire in tempi veloci per rispondere ad urgenze momentanee, come sfratti e nuclei familiari, con particolare attenzione a quelle con minori, che non riescono a sostenere il pagamento delle bollette. Sul fronte abitativo, il capitolo per il sostegno agli affitti viene incrementato di 1 milione 800 mila euro grazie al finanziamento della Regione. Ne beneficeranno per la maggior parte famiglie con figli minori a carico e monoreddito, messe in forte difficoltà dall’aumento delle bollette e di tutte le materie prime. Sempre grazie alla Regione, aumentano anche le risorse disponibili per agevolare i cittadini ad accedere ai servizi per la prima infanzia. L’importo erogato al Comune per gli interventi a sostegno della natalità è di circa 600 mila euro, che si aggiunge ai 600 mila euro già disponibili e per il quale i cittadini dovevano presentare apposita domanda entro il 15 ottobre, termine che ora viene prorogato a 15 dicembre per permettere l’erogazione di tutta la somma disponibile, avvantaggiando così un maggior numero di famiglie. Si tratta di un contributo economico da 200 a 600 euro in base all’ISEE, a favore delle famiglie con bambini 0-3 anni che hanno frequentato i servizi all’infanzia riconosciuti dalla Regione Veneto. Dagli asili nido al progetto Tempo per la Famiglia, il sostegno andrà a coprire le spese già effettuate dalle famiglie con una sorta di rimborso spesa una tantum compreso tra 200 e 600 euro.