

Dai nuovi sistemi green al progetto filobus, uno sguardo a 360 gradi su nodi e prospettive per migliorare il servizio
Forte impulso alla transizione energetica verso l’elettrico, massima integrazione tra la futura rete del filobus e quella dei bus, anche con il superamento dei punti critici viabilistici che oggi ne rallentano la velocità commerciale. Ma soprattutto una risposta all’emergenza risorse, che sta spingendo le aziende di trasporto pubblico sull’orlo del collasso economico. Sono i principali temi di confronto sui quali si è concentrato l’incontro tra l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, il presidente di ATV Massimo Bettarello ed il direttore generale Stefano Zaninelli, in occasione della prima visita del neo assessore all’Azienda di Lungadige Galtarossa. Da un lato i prezzi delle materie prime fuori controllo, dall’altro il contesto della pandemia che ci ha sottratto una quota rilevante di utenza ancora difficile da recuperare, oltre ad un rinnovo del CCNL che pesa per 1.5 milioni, rendono necessario un intervento di sostegno straordinario da parte delle istituzioni, per consentirci di raggiungere l’equilibrio di bilancio garantendo un idoneo livello di servizio. Cambiare l’approccio rispetto all’uso del trasporto pubblico è il passaggio fondamentale per una mobilità cittadina davvero sostenibile. L’obbiettivo è renderlo non soltanto comodo ed efficiente, ma ‘appetibile’, deve cioè diventare sempre più spesso la prima scelta per i veronesi di ogni fascia di età, e non l’opzione per chi non ha alternative, come ad esempio anziani, studenti e chi non ha mezzi propri. Ulteriore tema cruciale affrontato nell’incontro è quello del futuro filobus, ed in particolare della mitigazione degli inevitabili disagi legati all’apertura dei prossimi cantieri, tra cui quello di via Città di Nimes, arteria vitale della viabilità cittadina. Un importante contributo alla riduzione della congestione da traffico potrebbe arrivare anche dalla stesura di un piano degli orari, con il coinvolgimento dei mobility manager di cui sono dotate le principali aziende e istituzioni: un maggiore coordinamento di aperture e chiusure degli esercizi come degli ingressi/uscite dalle scuole, con la diluizione degli spostamenti porterebbe indubbi benefici nella riduzione dei tempi di percorrenza, a vantaggio di tutti gli utenti della strada.