

Un presidio di cura importante non solo per il paese, ma per l’intero territorio
Festa grande in paese per i 100 anni dell’ospedale di Valeggio sul Mincio. La struttura ha origini antiche: già dal Cinquecento una prima, rudimentale, forma di assistenza sanitaria veniva prestata ai bisognosi nell’Ospitale dei Santi Giovanni e Rocco, presso la chiesa, ora scomparsa, di San Rocco. Nel corso del XVIII secolo una più ampia struttura fu aperta in una corte di Via Castello. Nella seconda metà del XIX secolo, in età post unitaria, la facoltosa famiglia Fava donava alla comunità la sua abitazione con parco situata in Via Roma. Doveroso per il sindaco Alessandro Gardoni e per il vicesindaco e Assessore alla Cultura, Marco Dal Forno, celebrare l’ospedale, anche ricordando tutti coloro che ci hanno lavorato e che continuano a lavorarci, contribuendo a trasformarlo in un presidio di cura importante non solo per Valeggio, ma per l’intero territorio. Tra l’ospedale e la comunità valeggiana c’è un forte legame. Esso è anche sede della Medicina di Gruppo Integrata e dell’ospedale di Comunità, che ha svolto un ruolo di prim’ordine in occasione della vaccinazione anti Covid-19. L’auspicio è quello di potenziare sempre di più la struttura, nell’ottica del miglioramento della qualità dell’assistenza ai pazienti.