

Già bloccato il 98% delle piazzole per Ferragosto. A dirlo, la piattaforma HBenchmark
Nonostante la crisi economica e i rincari, il nostro amato Lago si conferma un paradiso per chi ama il turismo all’aria aperta. A dirlo, è la piattaforma HBenchmark, in grado di misurare i flussi turistici passati e futuri dei territori e i relativi dati di occupazione delle strutture ricettive all’aperto. Il bilancio di metà stagione dice che fino alla fine settembre, sul lago di Garda, campeggi e villaggi turistici sono prenotati all’88,9%, con punte del 98% fra l’8 e il 14 agosto. I flussi turistici di maggior importanza arrivano dalla Germania (circa il 50%), seguono poi quelli dei Paesi Bassi (23%) e Danimarca (11%). Gli italiani restano al 4,2%. E’ ancora troppo presto per sapere se i numeri di questa stagione, siano superiori a quelli registrati nel 2019, prima del Covid. In più, considerando che si tratta di una tipologia di turismo a stretto contatto con quelle che sono le variabili metereologiche, è ancora più difficile. Per quanto riguarda la permanenza, gli olandesi sono quelli che si fermano di più, di solito due settimane. Il turismo open air risponde a un’esigenza di libertà sempre più sentita e fin qui, possiamo dire che il settore gode di ottima salute. Il nostro Lago si dimostra così, sempre più attrattivo.