

163.620 dosi di vaccino dall’Unione Europea per combattere il virus
Come se non bastassero tutte le difficoltà già presenti, il vaiolo della scimmie è stato dichiarato come un’emergenza sanitaria globale dal direttore dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus durante una conferenza stampa. La malattia preoccupa per i numeri che si stanno registrando e proprio per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato il Comitato di emergenza per i regolamenti sanitari internazionali per discutere della questione. A livello mondiale l’Italia si classifica al settimo posto per il numero di casi, due settimane fa erano 292, ma negli ultimi giorni siamo passati a quota 374. Il direttore Tedros ha dichiarato che al momento la stragrande maggioranza dei casi continua ad essere segnalata tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Un rischio oltretutto che la faccenda diventi un caso di discriminazione, incolpando quest’ultimi della pandemia. Per combattere le malattia, l’Unione Europea si è assicurata in tutto 163.620 dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie. La Commissione Ue ha fatto sapere che le consegne delle fiale continueranno a essere effettuate nelle prossime settimane e mesi e per tutto il resto dell’anno.