

Grande successo per il progetto di inclusione sociale sul circuito in terra battuta, a San Gregorio
Mettersi alla prova sfidando i compagni in frenate e accelerate. E’ stato un vero successo l’appuntamento sulla pista in terra battuta a San Gregorio di Veronella, che ha visto 34 navigatori disabili, seduti accanto a piloti di car cross professionisti. La pista, realizzata da Michele Disconzi, è costituita da un circuito sterrato di 800 metri, con 2 rettilinei e 5 curvoni ed è stata intitolata al 24enne Davide Lanza, morto nel 2017 per un’uscita di strada proprio a bordo della sua auto. E così, sulle auto da cross, sono saliti piloti normodotati, accompagnati da persone con disabilità. Un progetto di inclusione nato grazie alla collaborazione fra CROSSabili, l’associazione promossa dal pilota paraplegico padovano Mattia Cattapan, e dall’Unione sportiva Acli. All’evento, hanno partecipato il 60enne Walter Dorigo, che costruisce carrozzine motorizzate che possono raggiungere la velocità di 70 km orari in discesa, Loris Dalla Vecchia, ex giocatore di basket in carrozzina. Poi, Simone Mazzali, in carrozzina dal 2000, anch’egli a causa di uno schianto in auto e la vice campionessa mondiale Marta Nocent, da 15 anni in carrozzina a seguito di un incidente in moto. Felice del successo dell’evento, il sindaco Loris Rossi che ringrazia tutti per aver trasformato in realtà, questa magnifica idea.