

Precipitazioni e temperature più miti portano il sindaco Tommasi a firmare una nuova ordinanza
Si allentano i divieti per l’uso di acqua potabile ai fini non domestici. Da oggi e fino al 31 agosto è consentito annaffiare orti e aree verdi nelle ore serali e notturne. Le recenti piogge hanno interessato, seppur in modo sparso, il territorio comunale e provinciale, consentono di avere un rapporto più distensivo in merito alle misure adottate con l’ordinanza sindacale dell’1 luglio. Insomma, precipitazioni e temperature più miti sono state le premesse che hanno portato il sindaco Damiano Tommasi a firmare una nuova ordinanza che, nell’ottica di contenere i disagi ai cittadini, consente l’utilizzo dalle 21 alle 6 dell’acqua di rete anche per l’irrigazione delle aree verdi oltre che per fini potabili, igienico sanitari e per l’irrigazione dell’orto, mantenendo le limitazioni previste per il lavaggio automezzi, riempimento piscine e quanto altro non sia strettamente necessario al fabbisogno umano. Ciò anche in considerazione del fatto che il verde può contribuire alla riduzione delle temperature nelle aree urbanizzate e offre ristoro e refrigerio per contrastare il caldo estivo. La misura si applica non solo ai giardini e prati ornamentali di privati ma anche enti e associazioni che gestiscono importanti aree verdi fruibili dal pubblico (quali ad esempio, le aree verdi di pertinenza di ospedali, università, ecc). Si ricorda però che fino al 31 agosto, dalle 6 alle 21, l’uso dell’acqua potabile proveniente da fonte idrica resta limitata ai soli fini domestici e sanitari, mentre rimane vietata per il lavaggio di automobili (salvo impianti autorizzati), per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino, per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.