

Anche quest’anno permane l’impegno. Finanziamento di 9.173.000 euro
Sono 90 i contratti di specializzazione medica aggiuntivi finanziati, per l’anno accademico 2021-2022, dalla Regione del Veneto. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali, Manuela Lanzarin. Si tratta di borse di studio, distribuite tra le varie scuole di specialità delle università di Padova (50) e Verona (40), che vanno ad accrescere sensibilmente quelle che saranno assegnate in area sanitaria dal MUR. L’operazione è sostenuta con un finanziamento complessivo di 9.173.000 euro del Fondo Sanitario Regionale, comprendente anche le spese per gli anni successivi al primo dei contratti in essere dagli anni accademici scorsi. Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia ha espresso la sua massima soddisfazione per una delibera che anche quest’anno conferma l’impegno in questo ambito. Non è mancato anche l’intervento dell’assessore Lanzarin che dichiara che la ormazione dei giovani camici bianchi è finanziata nei due atenei veneti in modo da garantire il più possibile l’accesso alle specialità per le quali, presso il sistema sanitario regionale, è individuato il più significativo fabbisogno di professionisti e, contemporaneamente, favorendo la permanenza di questi ultimi nelle aziende sanitarie e ospedaliere del Veneto.