

Segnato un +20% per il turismo, ma l’inflazione galoppa e limita i cittadini nelle spese
Tutto si può dire tranne che ormai non sia iniziata l’estate e dopo due anni finalmente tutti i cittadini hanno ricominciato a vivere liberi (si spera) dalla pandemia. Purtroppo i problemi non sono finiti, perchè il Covid ha lasciato spazio ai rincari e alla difficile situazione economica che si sta verificando negli ultimi mesi. Tutto ciò però sembrerebbe non aver fermato il turismo, che dalle scorse annate è in lenta ripresa. Chiaramente gli aumenti generali dei prezzi rendono le mete e le spese più contenute, ma ciò non toglie che i cittadini stanno ricominciando a viaggiare e gli stranieri stanno tornando nelle nostre città per ammirare la bellezza italiana. Purtroppo però bisogna davvero fare i conti con l’inflazione, che mai come in questi mesi galoppa in Italia e nel mondo, i dati evidenziano che prendere un aereo nel 2022 costa il 124,1% in più rispetto al 2021, sovraccosti anche per i pernottamenti e i noleggi auto. Però l’Unione nazionale dei consumatori dichiara anche che resta in territorio nazionale è davvero caro, proprio per questo motivo si scelgono mete come la Tunisia, Spagna o Grecia, dove i cittadini usufruiscono dei pacchetti che vengono messi a disposizione dalle agenzie viaggio con il fine di trovare un buon equilibrio qualità-prezzo. Nonostante sia palese il fatto che il Covid ci abbia in parte lasciato ritornare alla quotidianità, l’allerta è sempre alta, soprattutto a seguito della variante Omicron 5. La voglia di normalità, estate e viaggi è ancora troppo grande per farsi intaccare dalla paura del virus, ma ciò non toglie che il rischio sia sempre dietro l’angolo, proprio per questo motivo è importante vivere la propria vita, nel rispetto degli altri e delle accortezze igienico sanitarie minime per garantire sicurezza e incolumità e specialmente evitare di ritornare nuovamente nel circolo vizioso fatto di chiusure e malcontento generale.