

Il primo discorso da Primo Cittadino
Un giorno importante per Verona ieri, perchè dopo il termine delle elezioni amministrative e del ballottaggio di domenica scorsa, dove il candidato unico del Centrosinistra Damiano Tommasi ne è uscito vincitore, proprio ieri si è svolta la proclamazione ufficiale: Tommasi è il nuovo sindaco di Verona. L’ufficio centrale ha terminato le operazioni di verifica degli scrutini per questa tornata elettorale, dove non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato. Tommasi con i suoi 50.118 voti validi, ha così espresso le sue prime parole dopo aver indossato la fascia tricolore, sottolineando in primis i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito a questo grandissimo risultato. «Una grandissima responsabilità – ha esordito affermando il nuovo Sindaco – non solo personale, ma anche di condivisione della città, perchè quello che si è creato attorno a questa tornata elettorale è qualcosa di nuovo per Verona e sicuramente più grande rispetto alla semplice mia proclamazione. – e continua – La città ha fatto una scelta, ed essere responsabili di portare avanti e concretizzare questa scelta di città è un grande peso, ma anche una grande sfida che mi auguro di portare avanti con tutti quelli che hanno dimostrato in questi mesi di voler partecipare e di voler essere protagonisti della propria città». Preventivati da Tommasi momenti complicati e di frustrazione, ma altrettanti quelli in cui ci si esalterà nel poter fare di Verona qualcosa di nuovo, inoltre il senso di ‘rete’ che è stato voluto comunicare e che si vorrà attuare è stato sicuramente colto, non solo dai cittadini, ma anche all’esterno, la speranza è infatti quella che si possa concretizzare. Non è mancata la sottolineatura al fatto che tutto questo verrà fatto nei modi in cui è stata condotta e festeggiata la campagna elettorale. «La sfida più grande – conclude Tommasi – sarà proprio quella della concretezza e la vicinanza, di una città che mette da parte le bandierine e pensa alla cura dei propri cittadini e delle proprie cittadine». Anche in questo primo discorso da Sindaco, non è mancato il riferimento ai giovani, «perchè sono la nostra risorsa migliore e perchè Verona è una città che ha bisogno di pensare in grande e attraverso piccoli passi raggiungere quel posto che merita e che probabilmente non ha avuto o non ha dimostrato in questi anni l’ambizione di voler raggiungere».