

Per la quarta volta colpito il campo dell’ex assessore Devoti. Servono soluzioni ad hoc
L’ex assessore al sociale di Brenzone, Giancarlo Devoti, è per la quarta volta vittima dei cinghiali che hanno arato il suo campo, a pochi metri dall’oleificio di sua proprietà, a Castelletto. Il sindaco di Torri, Nicotra, aveva addirittura inventato un cartello stradale per fermare il fenomeno degli animali selvatici, nello specifico un triangolo rosso con all’interno un cinghiale stilizzato e la scritta ‘attraversamento cinghiali’. Ma a nulla è servito perché nelle zone del Baldo, la presenza di questi animali è in costante aumento. L’imprenditore Devoti chiede allora delle soluzioni ad hoc. Sì, perché l’aria che si respira tra i coltivatori della zona, è quella di rassegnazione e scoraggiamento a causa di una stagione ricca di costi, incrementati dalle spese di ripristino del manto erboso dopo il passaggio dei cinghiali. Anche il sindaco Davide Benedetti, aveva proposto una soluzione: quella di mettere una taglia di 50 euro su ogni capo abbattuto a Brenzone. Proposta però non ancora accettata dalla minoranza. Insomma, serve risolvere il problema il prima possibile. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti in merito.