

L’assemblea lancia il Passaporto dello Studente: una certificazione che agevoli l’ingresso in azienda
Si è tenuto finalmente in presenza, dopo oltre due anni di online, il Consiglio direttivo dei Cavalieri del Lavoro del Gruppo Triveneto, Enrico Zobele il neoeletto presidente ha commentato che dopo un lungo periodo finalmente ci si ritrova insieme per un confronto su tematiche di grande valore che possano determinare le progettualità del futuro. Si sono riuniti nei giorni scorsi i Cavalieri del Lavoro Pilade Riello, Sandro Boscaini, Guglielmo Bedeschi, Maria Cristina Piovesana, Guido Finato Martinati che, assieme agli altri componenti del Consiglio collegati da remoto, Clara Maddalena, Michl Ebner, Giulio Bonazzi e Sergio Stevanato, hanno ragionato sul futuro del mondo del lavoro, introducendo numerose iniziative da sviluppare nei prossimi mesi. Tante le iniziative e le attività in cui i Cavalieri del Lavoro sono presenti ed attivi: dalla recente donazione alla Fondazione ‘Città della Speranza’ volta a sostenere cure sanitarie ai bambini ucraini, alla presentazione del libro biografico di Leonardo Del Vecchio, splendido esempio dei valori dei Cavalieri del lavoro. La prossima sfida sarà quella di mettere in piedi un sistema provinciale, proponendo idee come ad esempio quella del Passaporto dello Studente, una certificazione che agevoli l’ingresso in azienda di chi si affaccia al futuro. Non sono mancati i confronti su temi di grande attualità. I cavalieri del lavoro hanno una particolare attenzione per il lavoro femminile e l’inclusione delle donne nel mondo del lavoro. Progettare workshop e convegni con testimonianze di donne di successo, sarà senza dubbio uno strumento di crescita della società. Si è trattato di un tavolo ricco di idee e riflessioni sul futuro che lascia presagire lodevoli iniziative da parte di una Associazione, poi diventata Federazione, nata nel 1914, che porta il proprio contributo morale e valoriale sempre con lo sguardo rivolto verso il futuro.