

Tanta indignazione per il finto rito divulgato sui social. Si chiede scusa alla parrocchia
Un matrimonio che ha suscitato molta indignazione dopo essere stato pubblicato sui social. I protagonisti in questione, sono 2 pazienti psichiatrici che sono stati “sposati” dall’infermiera dell’Rsa di via Risorgimento, a Cologna. Un finto rito dunque, dove l’uomo e la donna si sono promessi amore eterno davanti ad una celebrante, che non veniva però mostrata. I due innamorati, celebrano il loro rito d’amore tra gli applausi di testimoni fasulli e felicitazioni da parte di altri pazienti e del personale del reparto. Una volta che il video è stato condiviso, si è passati dalla simpatia e dall’affetto, all’indignazione più totale. Il motivo? Una pagliacciata, anche perché i pazienti che soffrono di disagi psichici e malattie mentali, godono infatti di una protezione dei dati sensibili molto elevata e hanno così il diritto di non vedere diffuse le proprie immagini in rete. Ma attenzione perché a suscitare reazioni negative in chi ha visto il video, è stata anche la location del finto matrimonio: la cappella al piano terra dell’ex ospedale, un luogo consacrato, in cui si prega e si celebra la liturgia della parola. Anche don Giuliano Rebusti, esprime il suo disappunto in merito.