

Turismo e ristorazione garantiscono un saldo positivo
Sono stati resi noti da Veneto Lavoro i dati della Bussola relativi al mese di aprile, riguardanti assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, a tempo determinato e di apprendistato. Il report mette in evidenza che il saldo tra quest’ultime è pari a +13.700 posizioni lavorative, portando a 37.000 posti di lavoro guadagnati nei primi quattro mesi del 2022. Nei primi quattro mesi dell’anno sono cresciuti i contratti a tempo determinato (+24.000) e indeterminato (+13.300), mentre sono in flessione i contratti di apprendistato (-400) pur nella tendenza di crescita delle assunzioni in apprendistato e delle trasformazioni a tempo indeterminato. L’Assessore al Lavoro dichiara che stiamo parlando di numeri migliori rispetto agli ultimi due anni, ma in vistoso rallentamento rispetto al primo trimestre 2022. Il saldo ad aprile è inferiore a quello del 2019, prima della pandemia viaggiavamo sempre sopra quota 19.000 occupati in più al mese. A livello settoriale, i servizi turistici contano nei primi quattro mesi dell’anno 46.800 assunzioni sulle 208.600 complessive. Segnali molto positivi da editoria e cultura che triplicano le assunzioni rispetto all’anno scorso, mentre i servizi informatici e finanziari crescono meno anche per la buona tenuta osservata durante la pandemia. Complessivamente, nei servizi le assunzioni crescono dell’85%, nell’industria del 32%, mentre l’agricoltura, settore condizionato da fattori colturali e climatici, mostra un calo del 7% sul 2021. Infine i dati sulla disoccupazione al 30 aprile 2022, indicano che i disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego del Veneto sono 279.463, ai quali si aggiungono circa 108.000 persone che risultano occupate con impiego compatibile, per ragioni di durata o di reddito, con la conservazione dello stato di disoccupazione.