

Difficoltà nel reperire i materiali e costi alle stelle. La nuova scuola dovrebbe ospitare da settembre nido, materna ed elementari
Prima la pandemia e ora la guerra in Ucraina che ha portato ulteriori difficoltà. La costruzione del nuovo polo scolastico a Palù quindi, non s’ha da fare. Il motivo? Il rincaro dei prezzi dei materiali, ha fatto sì che la ditta costruttrice, sospendesse i lavori che erano in dirittura d’arrivo tra 2 mesi esatti. Dispiacere e amarezza per il sindaco Francesco Farina per la mancanza di soldi per ultimare la struttura che avrebbe accolto elementari, nido e materna. Da fare, sono rimaste solo le finiture, ovvero pavimenti, controsoffitti, cappotti e poco altro, per un costo di circa 700 mila euro. Una cifra che l’Amministrazione comunale non può sostenere fino a quando un provvedimento governativo, non consentirà di spendere più di quanto inizialmente era previsto. Si attendono ulteriori aggiornamenti.