

Firmata l’ordinanza per limitare il consumo di acqua
Purtroppo la situazione riguardante la siccità tocca ancora livelli critici, il presidente Zaia era già intervenuta, ma anche ieri ha sottolineato che il deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali è presente. Tanto che è stata ufficialmente firmata ieri l’ordinanza che dichiara lo stato di crisi idrica e nella quale sono contenute le misure necessarie per far fronte al meglio alla situazione. Infatti è stato disposto “Di raccomandare a tutti gli utilizzatori di acqua e, in particolare, agli operatori del settore agricoltura e a coloro che irrigano giardini e parchi, di utilizzare la risorsa acqua in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile.” o ancora “Di stabilire che i Consorzi di bonifica attivino presso i propri consorziati campagne di sensibilizzazione per l’uso accorto della risorsa idrica orientate al soddisfacimento dei reali fabbisogni irrigui delle colture; dove possibile dovrà essere raccomandato ed incentivato l’utilizzo di strumenti di consiglio irriguo (per esempio ricorrendo alla piattaforma denominata Irriframe) per supportare le aziende irrigue nella individuazione del preciso momento di intervento irriguo e nella valutazione del volume di adacquata, sulla base dei dati di bilancio idrico suolo/pianta/atmosfera. L’attività di sensibilizzazione dovrà anche essere finalizzata a rendere gli operatori agricoli consapevoli del possibile rischio di aggravamento del problema di carenza idrica nei periodi di più intensa attività irrigua, nel caso in cui, a fronte del graduale esaurimento della risorsa accumulata nei serbatoi dell’area montana, non si verificassero significative precipitazioni meteoriche”. Questi alcuni dei punti sottoscritti nell’ordinanza, evidente insomma secondo il Governatore la necessità di utilizzare l’acqua in maniera parsimoniosa, limitandone il consumo al minimo indispensabile, con lo scopo di far fronte alle crisi che si stanno verificando in questo periodo.