

L’obiettivo è dare una spinta per sbloccare i cantieri
Manca sempre meno all’ufficializzazione del prezzario regionale 2022 che sarà di grande interesse per tutte le stazioni di appalti, considerando che sulla base di questo documento verranno definiti tutti i calcoli per la base d’asta per la realizzazione di qualsiasi opera pubblica. In parole semplici, a breve verranno considerati per la realizzazione dei vari progetti anche tutti i rincari e gli aumenti delle materie prime, che hanno e stanno mandando in blocco la maggior parte dei cantieri, le imprese d’altronde non ce la fanno e si innesca un circolo vizioso che blocca violentemente tutto il sistema. Ma proprio per rimediare a questo problema l’assessore ai Lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, ha dichiarato che la revisione del prezzario che ogni anno viene effettuata e resa pubblica verso luglio, quest’anno verrà anticipata e già a partire dai prossimi giorni verrà convocata la commissione, l’obiettivo è terminare il lavoro in meno di un mese. È stato precisato però che le stazioni appaltanti avranno comunque la libertà di ridurre o aumentare i prezzi del 20% (a seconda degli andamenti del mercato), una possibilità che viene lasciata a discrezione di chi predispone i bandi di gara. Insomma, sembra che i tempi quest’anno saranno più brevi e la speranza è questa sia la spinta giusta per far ripartire al meglio i cantieri.