

Il suo futuro molto probabilmente lontano da Verona. Atalanta, Lazio e Bologna lo vogliono
Non si sa ancora cosa riserverà il futuro all’Hellas Verona, ma una certezza la abbiamo: quello del ds Tony D’Amico, con ogni probabilità, sarà distante dalle rive dell’Adige. In questi 4 anni, dopo essere subentrato a Fusco e dopo aver avuto la fortuna di crescere al fianco di Ivan Juric,Tony è riuscito a diventare uno dei direttori sportivi più voluti di sempre. In primis, per aver trovato con l’allenatore odierno del Toro un feeling unico, poi per aver subito rimediato alla scelta di Di Francesco sulla panchina: accortosi dell’errore infatti, non ci ha pensato due volte a modificare la sua rotta e dirigersi verso Tudor. Scelta poi ripagata. Ma D’Amico, ha anche i meriti per aver compiuto sul mercato delle mosse da vero top player: è riuscito a non far sentire l’assenza di Zaccagni, sostituendolo con un 10 di un certo spessore come Gianluca Caprari, sempre più uomo simbolo di questo Hellas. Poi, con pochi spiccioli è riuscito anche a far emergere un super Montipò come portiere, ha investito su Ilic e ha creduto nel Cholito. Un ottimo lavoro, che ha portato l’interesse e le lusinghe di Atalanta, Lazio e Bologna. Chi vivrà, vedrà…