

È un’altra conseguenza del lockdown. Si chiede al Comune di imporre la sterilizzazione degli esemplari domestici
Sono costantemente in aumento i gatti randagi nel territorio di Villafranca, post pandemia. Più di 50 le colonie feline formate nella zona che va dal castello alla zona industriale. E’ questa un’altra conseguenza del periodo da Covid, dove tante sono state le famiglie che hanno voluto prendersene uno per compagnia e subito dopo, con la ripresa della normalità, hanno deciso di liberarsene. A dare l’allarme sono state le volontarie che si occupano degli animali, che hanno sottolineato le spese che sostengono per curarli e dare loro da mangiare, anche se dei gatti randagi, dovrebbe occuparsene il Comune. Una prima soluzione, sembrerebbe l’obbligo a chi ha un gatto domestico che vive all’aperto, di sterilizzarlo per evitare che nascano gattini randagi. Come succede a Cologna Veneta, dov’è in corso una campagna di sterilizzazione organizzata dal Comune in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asl. Le volontarie, chiedono aiutano e sostegno al Primo Cittadino.