

Dopo la lettera inviata da Esacom, partita una petizione online. Anche il sindaco Eddi Tosi, dalla parte dei vigasiani
Sale la preoccupazione tra i cittadini che ora temono il caro rifiuti a seguito della lettera arrivata da Esacom, la società per la raccolta differenziata. Al suo interno, una missiva che spiega che da quest’anno, sarà data piena applicazione al nuovo metodo di calcolo dei pagamenti per il servizio di raccolta dei rifiuti e per il loro smaltimento. Subito i cittadini si sono sfogati sulle pagine Facebook del paese, esprimendo il loro dissenso e la loro preoccupazione al riguardo. A tal proposito, l’insegnante e musicista Pasquale Colomba, ha deciso di dare vita ad una petizione, che è stata sottoscritta in breve tempo da centinaia di vigasiani. Anche il sindaco Eddi Tosi, si schiera dalla loro parte. A suo avviso, la comunicazione fatta da Esacom, poteva essere fuorviante, perché conteneva una tabella esemplificativa che, pur costituendo solo un esempio, molti hanno preso per vera. Nella tabella, infatti, viene riportato un numero di passaggi decisamente basso, ad esempio 35 svuotamenti di umido e 9 di secco all’anno per una famiglia di 3 componenti. Così non va, anche perché in questo modo si favorisce il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade. Intanto in Municipio, l’iniziativa andrà avanti per tutta la settimana per poi concludersi con il deposito delle adesioni raccolte.