

Tragedia quasi sfiorata per un 55enne che è stato rianimato dal defibrillatore
Poteva trasformarsi in una tragedia, ma fortunatamente tutto si è concluso per il meglio. Un 55enne di Sona, si è sentito male e si è accasciato improvvisamente sul pavimento della sua abitazione. La fortuna ha voluto che, grazie al massaggio cardiaco praticatogli con il defibrillatore da due vicini supportati al telefono dagli operatori del 118, l’uomo sia stato rianimato. I familiari dell’uomo erano in preda al panico e con la poca lucidità che avevano, sono riusciti a chiedere aiuto al vicino di casa infermiere che si è precipitato subito per iniziare le manovre rianimatorie manuali. Fondamentale l’intervento di un altro compaesano che ha recuperato il defibrillatore in dotazione al centro sportivo di via Manzoni, quello collegato con la casa di riposo Papa Giovanni Paolo II. È bastata una scarica ed il cuore dell’infartuato ha ripreso a battere. La prognosi resta riservata ma tutto è bene, ciò che finisce bene. Il caso dimostra l’importanza di investire
nella prevenzione mediante la posa di questi apparecchi di primo intervento.