

Una solidarietà improntata su diversi fronti
Dopo gli scarsi risultati ottenuti a seguito del primo bando della Prefettura per trovare strutture che potessero ospitare i profughi, è stato deciso di riprovare pubblicandone un altro: si stanno cercando 300 posti totali per un tempo massimo di 12 mesi e le manifestazioni di interesse andranno presentate entro questa domenica 10 aprile alle ore 14. Purtroppo la situazione tra Russia e Ucraina non dà ancora cenni di miglioramento e il flusso dei profughi aumenta di giorno in giorno. Nonostante la maggior parte degli ucraini in arrivo si fermi da parenti e amici, non sono poche le persone che hanno bisogno di aiuto e la Prefettura sottolinea che alle strutture che presteranno assistenza saranno rimborsati di alcune spese. Nel frattempo però un altro bando è già stato pubblicato e questa volta riguarda la possibilità per ricercatori e professori ucraini di occupare delle posizioni per una durata di 12 mesi nell’Università degli studi di Verona. Un bel gesto di solidarietà che ha l’obiettivo di permettere ai numerosi docenti stranieri di non abbandonare i propri studi e le proprie carriere a causa della guerra. Le richieste verranno poi valutate e inserite nei rispettivi dipartimenti di appartenenza. Ma l’aiuto fornito dall’Università scaligera non è finito qui, perchè se fino ad ora abbiamo parlato di docenti, adesso ci spostiamo sulla figura degli studenti, a tal proposito l’ateneo ha deciso che per gli universitari provenienti dall’Ucraina, le tasse verranno azzerate.