

Spettacolo con realtà virtuale fatta di cuffie e visori
Elio Germano sarà in scena al Camploy sabato 9 aprile, con lo spettacolo a firma di Pirandello “così è se vi pare”, corredato di cuffie e visori, con una duplice replica, la prima alle 18.30 e la seconda alle 21.45 per consentire al maggior numero di spettatori di assistere a questo curioso riadattamento di un classico del grande Pirandello in veste moderna, accostando il teatro alle nuove tecnologie, per un esperimento con cui assimilare e confrontare realtà oggettiva e verità soggettiva. Lo spettacolo è co-prodotto da Fondazione Teatro della Toscana e Gold Productions, e rientra nel cartellone de L’Altro Teatro, rassegna a cura del Comune di Verona. Elio Germano, in veste di drammaturgo, regista e attore propone il testo pirandelliano nella società moderna, dove l’attività di ‘spiare’ l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media, che lo stesso spettatore potrà sperimentare grazie all’ausilio di cuffie e visori con i quali si troverà ad essere proiettato direttamente all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, precisamente nel corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto: il Commendator Laudisi, anziano padre di Lamberto, su una sedia a rotelle. Biglietti in vendita al Box Office di via Pallone e sui circuiti www.boxol.it/BoxofficeLive/it, www.boxofficelive.it e www.myarteven.it.
Il botteghino del Teatro Camploy sarà aperto la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20.