

Il più grande del gruppo ha 21 anni, ma uno è minorenne
Il fatto risale al 21 gennaio scorso, ma i 7 giovani ragazzi responsabili dei numerosi atti di vandalismo a danni del cimitero di Lugagnano, sono stati finalmente individuati e denunciati. Il più grande del gruppo ha 21 anni, quasi tutti sono residenti nel Comune, ma uno è minorenne. La gang, aveva deciso di rompere il vetro della porta d’ingresso ai servizi, spargere mozziconi di sigaretta ovunque e scrivere sui muri, una frase in vero stile film horror. Ad incastrarli, le telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la targa dell’auto che ha accompagnato uno di loro al cimitero. Si è poi scoperto che il guidatore, era il genitore di uno dei ragazzi, una coincidenza bizzarra e strana. Perché mai un genitore dovrebbe accompagnare il proprio figlio alle 9 di sera, al cimitero per trovarsi con gli amici? Duro l’intervento del sindaco Gianluigi Mazzi sulla questione, che sottolinea la necessità fondamentale di imparare ad essere dei genitori, proponendo come punizione per i ragazzi, ore di lavoro e impegno al servizio della propria comunità.