

Per i 7 progetti che l’amministrazione comunale ha in mente
Potenziare l’offerta dei servizi di Istruzione dagli asili nidi, all’università. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Castel D’Azzano che ha deciso di inviare al Governo 7 progetti, 4 dei quali da finanziare con i fondi del PNRR e 3 che comprendo attualmente il nido comunale don Milani, la scuola dell’infanzia statale la Giostra, le elementari del tempo pieno della Dante Alighieri e le scuole medie Cesari. Ora, a queste strutture si affiancherà un altro edificio scolastico antisismico, pronto ad accogliere le elementari Collodi e Salgari, una nuova palestra-palazzetto per le ore di educazione fisica degli alunni, ma aperta anche al pubblico e infine, sarà potenziata la mensa del tempo pieno. Il quarto intervento, sempre nel PNRR, riguarda la riqualificazione dei giardini storici del castello di interesse culturale per creare un nuovo spazio per cerimonie e convegni. Per quanto riguarda invece i 3 progetti legati al bando del ministero, essi prevedono la sistemazione delle facciate del castello a nord con tanto di rifacimento del tetto, una pista ciclopedonale per collegare a Verona le piste ciclabili delle risorgive e la futura pista del Tartaro, e un’opera di rifacimento del sottofondo stradale in via Cavour. Fiducioso il sindaco Antonello Panuccio che ha visto nel PNRR, una sfida da cogliere al volo per il bene del Comune e della comunità, che merita progetti di questo peso e di questa importanza.