

UKRAINIAN COUNTRYSIDE IN NORTH LWIV CHECKPOINT FOR THE ARRIVAL OF BUSES FOR CIVILIANS RUNNING TO POLAND. HUSBANDS AND FAMILIES ACCOMPANY WOMEN AND CHILDREN BEFORE SAYING GOODBYE AND RETURN TO LWIW UCRAINA NORD LVIV LEOPOLI PUNTO DI CHECKPOINT PER L'ARRIVO DI AUTOBUS PER CIVILI IN FUGA VERSO LA POLONIA SALUTI TRA FAMILIARI
Buone le risposte all’appello di Federalberghi, ma c’é chi non può viste le condizioni economiche
A metà settimana Federalberghi Confcommercio Verona aveva inoltrato un appello a tutte le strutture che volessero dare ospitalità ai profughi ucraini. Nel giro di pochi giorni ben 10 hotel hanno dato la loro disponibilità a mettere a disposizione delle camere a tutte le persone che stanno scappando dalla guerra. Purtroppo nonostante siano molte le strutture che di buon cuore avrebbero voluto spalancare le porte, bisogna anche considerare la difficoltà economica che il settore alberghiero sta affrontando. Proprio per questo motivo alcuni hotel di Verona non sono stati in grado di aderire al progetto avviato da Federalberghi. Sul lago sono molte le strutture che hanno dato la disponibilità, mentre per quanto riguarda le catene di hotel, quest’ultime sono in attesa del via libera da parte delle sedi centrali.