

Cerimonia svolta a San Michele Extra
Verona ha ricordato il suo concittadino Giuseppe Corso nella cerimonia svoltasi a San Felice Extra. Sono passati 66 anni dal tragico giorno in cui la miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, fu teatro di uno dei più gravi disastri minerari della storia. Ogni anno, in questa data, l’Amministrazione comunale celebra quella che, dal 2001, è diventata per tutti la Giornata Nazionale del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo, deponendo una corona a San Felice Extra nella via intitolata a Corso. Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore Michele Bertucco, il presidente dei Veronesi nel Mondo di Charleroi Gianni de Nardi, il presidente dei Veronesi nel Mondo Enzo Badalotti, la nipote del concittadino Giuseppe Corso, Maria Elisa. Presenti inoltre rappresentanti delle istituzioni militari e civili cittadine. Delle 262 vittime, 136 di queste erano veronesi. Marcinelle è un evento tragico che ci impone di tenere viva la memoria e non dimenticare la storia della nostra emigrazione. È inoltre un monito a garantire sempre maggior sicurezza nei luoghi di lavoro, un impegno primario affinchè l’Amministrazione si impegni per non far rischiare più la vita, assicurando così dignità alla propria famiglia.