

Un corteo silenzioso contro la guerra, condotto da un gruppo di giovani, ha aperto la sfilata dei carri
La 173ª edizione del Carnevale Montebaldino, uno tra i più antichi della nostra provincia, si è celebrata ieri pomeriggio in un contesto totalmente diverso, rispetto alla classica manifestazione che tutti noi conosciamo. Sono moltissimi i giovani che hanno deciso di sfilare in silenzio, contro la guerra in Ucraina. Il corteo, partito dal parcheggio in località Acque, ha percorso tutte le strade del paese fino ad arrivare a piazza Stringa, dove i partecipanti sono stati premiati con una bottiglia di olio locale. Un Carnevale privo di punti ristoro e senza parco divertimenti per i più piccoli, ma che in ogni caso è stato un momento di svago e socialità. La sfilata è stata aperta dal Corpo bandistico Città di Caprino con le majorette di Cavaion e il Re del Baldo che ha proseguito il suo percorso in compagnia del Papà del Gnoco e la sua corte formata da Re Gioio, l’Arabo De Boi, El Duca de Ceredello, il conte de ‘I Malsalè de Pesina’, seguito dai gruppi a piedi e dai 10 carri allegorici.