

Nuovi attacchi, oggi votazione ONU per invasione. L’UE accetta la candidatura Ucraina
I giorni passano e con essi anche la speranza che tutto si risolva al meglio nel più breve tempo possibile. La guerra Russia-Ucraina continua e si fa sempre più cruenta. Gli aggiornamenti parlano di attacchi da parte dei russi alla torre della tv ucraina, spegnendo così tutti i segnali; è stato distrutto il palazzo del governo a Kharkiv, bombardato anche il memoriale della Shoah a Kiev ed inoltre i soldati russi sono entrati anche nella città di Kherson (che si trova nell’esatto opposto del Paese in linea d’aria). Nel frattempo si sente parlare di alleati e secondo alcune dichiarazioni sembrerebbe che gli Stati a fianco della Russia siano: Bielorussia e Paesi ex sovietici, Cuba, Venezuela, Iran, Siria e c’è ancora qualche dubbio sullo storico partner cinese considerando che il loro Ministro degli Esteri ha deplorato a nome del Paese lo scoppio della guerra. Nel frattempo aumentano il numero di profughi che scappano, il numero delle revoche di ogni genere al territorio russo, gli stop a livello economico e non solo. Oggi si voterà sulla risoluzione Onu per invasione e ieri quando il Ministro degli Esteri russo ha cercato di giustificare l’aggressione militare, ben 140 diplomatici si sono rifiutati di ascoltarlo e sono usciti dalla sala. Il Parlamento Europeo invece nelle ultime ore ha approvato la mozione che concede lo status di candidato all’Ucraina per entrare a far parte dell’UE con ben 637 voti a favore. Insomma questa guerra ormai ha coinvolto tutto il mondo a livello umanitario, economico e diplomatico, la speranza è che non venga coinvolto anche a livello militare perchè potrebbe essere davvero la fine per tutti e non ci sarebbero né vincitori né vinti.