

Paesaggi ameni e dolci
(poesia dedicata alle colline veronesi)
Così è la collina veronese
un chiacchiericcio di moscerini ubriachi
che si aggirano sul mosto,
uomini e donne si accendono impastano
gli umori del terreno
e i profumi che giungono dal sole.
Non rimpiangeremo la rosa appassita
sentinella premurosa, custode del tralcio d’uva.
Per elogiare la collina non servono parole
mi è cara l’uva maturata sul pendio,
questa terra mi commuove,
della vendemmia rimane il vino
rimangono le opere, rimangono i tralci
a primavera rimetteranno le foglie
la voce dei filari mi consola
ogni chicco una parola
ogni parola è ode alla vita.
Agata De Nuccio