

RUSSIA-UCRAINA. UNA SITUAZIONE PERICOLOSA PER IL MONDO INTERO
Numerosi gli interventi che condannano l’azione bellicaavviata da Putin
La situazione Russia-Ucraina sta lentamente arrivando all’apice, ieri sono cominciati i bombardamenti, i bilanci hanno riportato morti e feriti sia per la fazione ucraina, che russa, comprendendo purtroppo anche civili. A Kiev la situazione è difficile, ieri le immagini mostravano code lunghissime di persone che disperatamente si davano alla fuga. Una guerra che non coinvolge solo due Paesi, ma tutto il mondo. Non si sono fatti attendere gli interventi da parte di quasi tutti i maggiori esponenti dei diversi Stati, ha parlato l’USA, la Cina e anche molti dei politici italiani sono intervenuti principalmente condannando l’azione bellicosa su ogni fronte, invitando Putin a deporre le armi. C’è chi interviene facendo riferimento alla storia, il territorio russo e ucraino da anni e anni accennano a tensioni e secondo molti la guerra in sé non ha senso, considerando che non ci sarebbero né vincitori né vinti. Ci si dovrebbe sedere a un tavolo e discutere civilmente sulle questioni riguardanti il territorio e l’economia. D’altronde è importante sottolineare che il nostro Paese e non solo, ma anche tutta l’Europa dipende in buona parte dalla Russia per i rifornimenti e questi episodi rischiano di aggravare una situazione già difficile. Resta solo da capire se ci saranno interventi esterni e da parte di quali Stati, ma la speranza è che il conflitto a fuoco cessi al più presto, lasciando spazio solo alla diplomazia. Il presidente ucraino Zelensky al momento però sembra essere concentrato a chiedere aiuti per la difesa e critica gli alleati che guardano solo da lontano e stanno lasciando ‘sola’ l’Ucraina. Su twitter scrive: “Difendiamo la nostra liberta’, la nostra terra. Abbiamo bisogno di un’assistenza internazionale efficace”. Se l’andamento resterà quello con il piede di guerra, le conseguenze potrebbero essere drammatiche e sarà molto difficile tornare indietro.