

Si rischia un blocco delle attività economiche e produttive. Interviene Speranzon
Entrato ormai in vigore da un paio di giorni l’obbligo per tutti i lavoratori Over 50 di possesso si Green Pass rafforzato, congiunto all’obbligo di vaccinazione precedentemente imposto. Ma è reale il rischio di un pesante blocco delle attività economiche e produttive e anche dello sviluppo dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo quanto denunciato dal capogruppo di Fratelli d’ Italia, Raffaele Speranzon, che nel corso di una discussione sottolinea come dall’inizio dell’obbligo sono circa 120mila veneti con più di 50 anni che non possono più accedere ai luoghi di lavoro, perché non muniti di certificato verde rafforzato. Speranzon definisce tutto questo un attacco al diritto del lavoro, ma anche una ferita durissima al mondo economico in un momento a dir poco complicato. Importante riportare inoltre che non si registra difficoltà solo a livello privato, ma ci sono anche grandi crisi aziendali, con stabilimenti a rischio chiusura. Necessari seri provvedimenti e soprattutto concreti, che vadano in aiuto a imprese e famiglie.