

Un intervento che vede per il ‘nodo Verona’ tre cantieri
Alta velocità, opere connesse e ricadute sul territorio. Alla luce dell’avanzamento del cantiere per la linea Corridoio 5 Brescia- Padova, gli enti locali e le associazioni di categoria della Provincia di Verona si sono incontrati per analizzare lo stato dell’opera, gli effetti del cantiere e le ricadute dell’intervento sull’economia locale. L’incontro è stato organizzato dalla vicepresidente della Regione Elisa De Berti. Un intervento che vede per il ‘nodo Verona’ tre cantieri; ingresso in città da ovest, stazione dell’Alta Velocità a Porta Nuova, e uscita ad est verso Vicenza. All’incontro, che si è tenuto nella sala consiliare della Provincia, hanno partecipato il sindaco Federico Sboarina, il vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti, l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala, il presidente della Provincia Manuel Scalzotto, il commissario straordinario e direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana Spa Vincenzo Macello e i rappresentanti di enti e categorie economiche.