

Tanti i punti stabiliti non adempiuti
Il Consiglio Comunale di Verona con votazione unanime l’anno scorso, nel febbraio 2021 ha approvato il ‘Regolamento per la Tutela e l’Incremento del Verde pubblico e privato’. Un passaggio importante nella vita amministrativa che pone al centro la valorizzazione del patrimonio verde esistente e il suo necessario miglioramento quantitativo e qualitativo. Le associazioni che hanno partecipato alla stesura del Regolamento sono state: Lipu, Italia Nostra, Fronda Verde, Veronapolis, Associazione Arboricoltori, WWF e Legambiente. Nella conferenza stampa tenutasi il 25 dicembre sono state evidenziate le cose che sono state fatte o meno. Numerosi i punti trattati per i punti contenuti nel Regolamento redatto non svolti, come ad esempio non è stata costituita la Consulta per il Verde cittadino, non è ancora stato realizzato un censimento del verde cittadino completo e attendibile, manca una procedura per la redazione del Piano del Verde, preoccupano anche le modalità di potatura adottate all’interno del territorio scaligero e soprattutto il rispetto del regolamento stesso appare marginale, soprattutto per quanto riguarda le scelte delle amministrazioni pubbliche, Comune e partecipate.