

I doni sono opera di tanti volontari di Verona, Vicenza e Trento
Natale per gli ospiti della Cittadella della Carità di Negrar è arrivato con una settimana di anticipo. A portare i doni, non un generico Babbo Natale bensì i cavalieri dell’Ordine di Malta, della delegazione di Verona, Vicenza e Trento. Domenica pomeriggio,19 dicembre, in un clima di festa gli ospiti di Casa Perez, Casa Clero e Casa Nogarè – le strutture socio-sanitarie che affiancano l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria – hanno ricevuto 300 scatole di Natale, frutto di un progetto nato in Francia (Boîtes de Noël) ed esportato in Italia l’anno scorso dalla milanese Marion Pizzato. Come spesso accade, il bene si moltiplica e l’iniziativa, con un passa parola sui social, si è diramata in altre province, compresa quella veronese, coinvolgendo tantissimi volontari singoli e appartenenti a varie associazioni. Ad essi il compito di improvvisarsi aiutanti di Babbo Natale, usando una semplice scatola da scarpe, adeguatamente adornata, dove collocare qualcosa di ‘caldo’ (guanti, sciarpe, maglioni…), qualcosa di ‘goloso’ (biscotti, cioccolatini, dolci…), un passatempo e un prodotto di igiene/bellezza. Il tutto completato da un bigliettino di auguri. Per quanto riguarda le strutture di Negrar, la consegna è stata affidata, appunto, agli aderenti dell’Ordine di Malta da sempre impegnati in opera umanitarie e progetti sociali. Oggi 21 dicembre i cavalieri dell’Ordine di Malta consegneranno altre 100 scatole al Cerris, il centro residenziale per disabili dell’Ulss 9.