

Il primato veronese con 3 paesaggi storici iscritti
La provincia di Verona detiene il primato di avere al suo interno il maggior numero di realtà riconosciute, con 3 paesaggi storici iscritti: Soave, uno nella zona della Valpolicella e ‘Gli Alti Pascoli della Lessinia’. Per la Lessinia e la Valpolicella, la fase di studio e progettazione è stata finanziata dal GAL Baldo-Lessinia, con la finalità di valorizzare i paesaggi rurali identitari di luoghi e tradizioni, come espressione dell’eredità culturale delle popolazioni interessate e testimonianza del patrimonio storico-paesaggistico del nostro territorio. Da venerdì 5 a domenica 7 novembre prossimi si terrà a Firenze, nell’ Auditorium di Sant’Apollonia, il primo Congresso nazionale dei Paesaggi rurali storici italiani. Si parlerà di territorio, produzioni tipiche, cultura enogastronomica e modelli di sviluppo alternativi. Hanno aderito al partenariato, già composto dai Comuni veronesi di Erbezzo, Selva di Progno, Velo Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese, quelli trentini di Ala e Avio e il Comune vicentino di Cresadoro, nonché due società agricole private (Società agricole Le Coste S.S. e l’Azienda agricola Baito Jegher Campara S.S.) anche l’Associazione proprietari malghe e terreni della Lessinia, il Consorzio Formaggio Monte Veronese DOP, il Consorzio Tutela Pietra della Lessinia; per la Valpolicella hanno aderito: Cantina Valpolicella Negrar, Comuni di Negrar, Marano, Fumane, San Pietro e Sant’Ambrogio. Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona.