

La Polizia di Stato recupera 1.200 litri di carburante.
La scorsa notte, la Polizia di Stato di Verona ha denunciato un camionista rumeno di 34 anni, ritenuto responsabile del furto di 1.200 litri di gasolio e del possesso di oggetti atti allo scasso.
L’intervento è stato effettuato da una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Verona Sud, impegnata in un servizio mirato al contrasto dei furti di carburante ai danni degli autoarticolati in sosta lungo l’autostrada A4 Brescia-Padova, nel tratto compreso tra Verona Sud e Verona Est. L’attività di controllo si inserisce nell’ambito di un più ampio dispositivo predisposto a seguito dell’aumento dei furti di gasolio in ambito autostradale. In particolare, i poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Veneto hanno attivato un monitoraggio sulle targhe di autoarticolati utilizzati da soggetti, perlopiù rumeni, resisi responsabili in passato di analoghi furti, segnalandole a tutte le Sezioni di Polizia Stradale del Nord Italia. La pattuglia della Stradale scaligera ha notato un TIR corrispondente alle caratteristiche segnalate con i serbatoi particolarmente lucidi ed intrisi di carburante. Una volta fermato, gli agenti hanno trovato all’interno dell’abitacolo due taniche vuote e sporche di gasolio, mentre il rimorchio risultava vuoto. Insospettiti anche dal nervosismo manifestato dall’autista, gli stessi hanno perquisito il mezzo constatando che i serbatoi contenessero complessivamente circa 1.200 litri di carburante, senza però che vi fosse traccia di ricevute di rifornimento.